Perché dedicare un incontro pubblico alle donne, con le donne?

Nella lista Mogliano Bene Comune ci sono nove candidate, non è una scelta di quote rosa, non una cosa formale.
Pensiamo che, nonostante una legislazione che dalla Costituzione in poi ha affermato i diritti delle donne, questi nella pratica non siano ancora adeguatamente affermati e rispettati, soprattutto in questo periodo.

Le pari opportunità di accesso al lavoro, di riconoscimento economico, di carriera, di ruoli familiari e sociali non sono una realtà e noi vogliamo che lo diventino.

Come fare?

Sviluppando un’attenzione costante, una sensibilizzazione consapevole trasversale ad ogni intervento e programma della futura amministrazione.

Parleremo della città che vogliamo perché c’è un modo diverso per pensare la città con lo sguardo delle donne.

Perché proporre modelli nuovi d welfare, rafforzare i servizi, gli asili, rendere le scuole più inclusive nel rispetto dei diritti allo studio di tutte e tutti, garantire il rispetto delle differenze, potenziare consultori, il Centro donna e ampliare l’area d’intervento della Consulta sono cose possibili e necessarie.

Perché Più donne in politica non è uno slogan di propaganda per noi ma un impegno responsabile con un’agenda politica che valorizzi la rappresentanza delle cittadine, comprese le “nuove italiane”, nell’amministrazione e negli assessorati; l’autorità delle donne, la loro competenza, diversi modelli di comportamenti possono migliorare il modo di far politica, con una connessione più forte tra il governo della città e la vita quotidiana.

Lunedi 13 maggio, alle ore 20.45 presso il Centro Sociale di Mogliano, daremo voce alle donne.

Con Cinzia Mion, psicologa, formatrice, già dirigente scolastica, già membro del Comitato Nazionale PARI OPPORTUNITA’ donna–uomo presso Ministero della Pubblica Istruzione-Ufficio Studi e Programmazione, studiosa di tematiche di genere, discuteremo di come una città possa e debba promuovere una politica delle pari opportunità.

Interverranno altre voci di donne che ci porteranno storie, domande e proposte: Barbara d’Agaro, che ha scelto una professione ancora molto al maschile, quella di architetto, e si impegna nel sociale e in famiglia; Daniela Codolo che ha lavorato presso il servizio multiculturale del Centro donna di Venezia.

La voce di Rosanna Trolese, cantautrice storica delle donne, accompagnerà il nostro incontro.

Parafrasando la frase di un pedagogista Tutte le scuole migliori cominciano con un sogno, noi diciamo che Tutte le amministrazioni migliori devono cominciare con un sogno: più facile da realizzare se saremo in molte a sognare e ad agire.