Coalizione a sostegno di Carola Arena Sindaca

LA MOGLIANO DI TUTTI

Il programma amministrativo

Le liste Carola Arena Sindaco, Democratici per Mogliano, Il Ponte e Mogliano Bene Comune si sono alleate a sostegno della candidatura a Sindaco di Carola Arena per continuare con ancora più impegno il progetto per la nostra città iniziato e sviluppato durante il mandato 2014-2019 dal Sindaco Carola Arena e dalla sua Amministrazione.

La Mogliano di Tutti è il titolo del programma elettorale con cui nel 2014 la candidata Sindaco Carola Arena insieme alla coalizione a suo sostegno si presentata alle elezioni comunali. Un programma di ampio respiro per 10 anni di buona amministrazione.

La Mogliano di Tutti negli anni 2014-2019 è stato il progetto amministrativo portato avanti dal Sindaco Carola Arena e dalla sua Amministrazione comunale. Nel 2014 non è stato facile partire a causa della difficile situazione economica, sociale, culturale e dello stato di abbandono ed incuria degli spazi ed edifici pubblici della nostra città.

Nello specifico, da un punto di vista economico e finanziario, in particolare nei primi anni di mandato la programmazione è stata condizionata dalle pesanti situazioni finanziarie ereditate dalla precedente amministrazione comunale. Nel 2014, l’Amministrazione Arena insediatasi nel mese di giugno, ha trovato il cosiddetto “esercizio provvisorio” del bilancio, ossia una situazione in cui, pur in corso avanzato d’anno, il bilancio di previsione e gli atti collegati non erano stati approvati. Conseguentemente ci si è trovati a predisporre il bilancio di previsione che è stato approvato a fine settembre 2014: anno perso.

Nel febbraio 2015, nell’ambito del controllo di regolarità finanziario-contabile, la Corte dei Conti (Sezione di controllo per il Veneto) ha accertato la non conformità dell’operazione di finanziamento della società S.p.l. Srl in liquidazione messa in atto, dalla precedente amministrazione, con le delibere consiliari del 2012 e del 2013. La Corte dei Conti, dopo aver esaminato tutti gli atti relativi alla cosiddetta “liquidazione lunga” a favore della società S.p.l. Srl e all’operazione di vendita degli immobili Centro Giovani, ala della ex scuola Piranesi e Farmacia comunale, effettuata a fine 2009 dal Comune alla propria società S.p.l., ha ritenuto illegittime tutte le operazioni sopra dette. Pertanto, in attuazione della deliberazione della Corte dei Conti di settembre 2015, l’Amministrazione Arena ha dovuto: annullare in Consiglio Comunale le sopracitate deliberazioni del 2012 e 2013 e cessare il trasferimento delle risorse finanziarie a favore di S.p.l. Srl che con tali provvedimenti era stato deliberato; provvedere ad accantonare euro 5.022.904,00 quale fondo rischi per le eventuali azioni nei confronti del Comune da parte delle banche (il Comune ha firmato nel 2012 garanzie a favore di S.p.l. nell’operazione vendita-acquisto immobili di cui sopra).

Dal 2016 l’Amministrazione Arena ha potuto improntare la propria programmazione degli investimenti. Nel 2017 l’Amministrazione ha dovuto far fronte ad un ulteriore impegno crescente riferito alle spese connesse all’indebitamento dell’Ente. Infatti nel dicembre 2006 l’Amministrazione di allora, a seguito della decisione di rinegoziare mutui fatti in precedenza, accendeva un nuovo mutuo con banca Intesa che presenta un piano di ammortamento con una rata di rimborso molto bassa nei primi anni ed esponenzialmente crescente nei successivi. Sempre nel dicembre 2006 il Comune aveva stipulato un contratto relativo a strumenti finanziari derivati. Su questo contratto è stata fatta causa alla banca. La Sentenza di primo grado è stata a favore del Comune ed ha dichiarato la nullità del contratto. Si è in attesa della sentenza di secondo grado avendo la banca presentato ricorso in appello. Sulla base dei vigenti principi contabili, l’Amministrazione Arena ha dovuto provvedere ad un ulteriore ingente accantonamento a fondo rischi di euro 5.695.332,25.

Le risorse finanziarie del Comune, pertanto, risultano, a causa delle due posizioni sopraindicate, oltre che del mutuo in corso, fortemente condizionate e ingessate. Si evidenzia, inoltre, che a decorrere dal 2016 le norme sul cosiddetto “patto di stabilità” sono state sostituite da quelle dell’”equilibrio di bilancio”. Ciò impone forti vincoli nell’utilizzo dell’avanzo per gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti ed al fondo rischi previsti dai nuovi principi contabili. Pertanto si è dovuto creare un fondo vincolato di euro 6.934.573.

Al termine del mandato, l’Amministrazione Arena consegna ai cittadini di Mogliano Veneto un Ente risanato e al riparo rispetto alle diverse pendenze ereditate dalla precedente Amministrazione, avendo accantonato in totale un fondo di euro 17.847.804,67.

Nonostante quanto sopra esposto, con fatica, impegno, senso di responsabilità e passione, abbiamo dato avvio ad un importante processo amministrativo quale strumento per migliorare la vita di tutti i cittadini e per creare opportunità di sviluppo collettivo e benessere individuale.

In questi 5 anni abbiamo contribuito affinché Mogliano diventi una città che funziona, con una gestione trasparente e competente, che rende la vita delle persone che ci vivono più dignitosa, dove tutti devono avere le stesse opportunità e gli stessi diritti, dove i cittadini più fragili devono essere tutelati ed accompagnati in una concezione di welfare generativo che offra opportunità e futuro. Una Mogliano che ascolta, accoglie ed include. Dove nessuno resta indietro.

Una città che attrae, che cresce in modo etico, intelligente ed ecologico. Che ridà valore al dinamismo culturale a partire dagli investimenti fatti nel Sociale, negli Eventi Culturali, nella Scuola, nello Sport, nell’Ambiente. Una Mogliano che tutela e valorizza il proprio territorio nelle sue valenze paesaggistiche, ambientali, storiche e architettoniche. Che punta alla mobilità lenta e in sicurezza di cicli e pedoni, mitigando le barriere architettoniche. Una città dove le attività economiche e turistiche vengono valorizzate attraverso politiche di collaborazioni attive e in rete.

Dopo anni di totale immobilismo, abbiamo dato avvio ad un importante processo di riqualificazione della città con molte opere pubbliche, di interesse sociale, e con una nuova viabilità per una mobilità sicura dei cittadini. Molti lavori sono stati realizzati, altri stanno per essere conclusi, altri ancora sono progettati e finanziati. La città sta rinascendo e ci piace questa Mogliano: è più ecologica, più sicura, più sociale, più inclusiva.

Pertanto riteniamo importante dare continuità a quanto iniziato e programmato in questi ultimi 5 anni dall’Amministrazione Arena. Abbiamo intenzione di farlo con determinazione, serietà, impegno e passione. Con quel senso di responsabilità che ci contraddistingue.

E con la consapevolezza che la prossima Amministrazione Arena, anche grazie all’esperienza maturata durante il primo mandato e alle scelte economiche finanziarie messe in atto che hanno risanato l’Ente, potrà essere migliore e ancora più efficace.

Il Programma Amministrativo condiviso da tutta la coalizione per il mandato 2019-2024 è costituito in parte da temi programmatici già inclusi nell’ampio Programma per il mandato 2014-2019 e non attuati e da temi emersi dal confronto ed ascolto durante il percorso amministrativo con realtà associative di diverso genere, gruppi e persone che hanno avanzato le loro proposte.

La collocazione geografica di Mogliano tra la Provincia di Treviso e la Città Metropolitana di Venezia dovrà essere fattore di sviluppo socio-economico e opportunità di collaborazione istituzionale e di rete. Per finanziare opere pubbliche e progetti, ci proponiamo di potenziare l’uso dei fondi comunitari destinati agli enti locali. Alcune aree dove l’Unione europea può contribuire con finanziamenti a livello locale sono:

  • Sostenibilità energetica e qualità ambientale
  • Sviluppo urbano sostenibile
  • Sviluppo delle PMI (Piccole e Medie Imprese)
  • Agenda digitale
  • Pari opportunità
  • Politiche sociali e politiche del lavoro
  • Cultura

Poter far leva sui finanziamenti europei significa poter programmare interventi ambiziosi pesando meno sul bilancio comunale.

CARTA DEI VALORI

Tutta la coalizione si impegna a continuare ad amministrare in modo trasparente, seguendo il metodo della competenza e del merito nella scelta delle persone e nella valutazione del loro operato. L’impegno pubblico per noi significa mettersi al servizio, aderendo incondizionatamente al concetto di legalità, poiché solo dal rispetto delle regole possono migliorare le condizioni di vita dei cittadini, in termini di effettiva uguaglianza e promozione dei diritti della persona. Ribadiamo con convinzione che:

  • La città non appartiene a chi la amministra ed ai loro amici; appartiene ai moglianesi tutti;
  • La città è un bene comune prezioso che va migliorata secondo il principio della sostenibilità per le future generazioni;
  • I cittadini hanno diritto di essere ascoltati e coinvolti dall’Amministrazione, per cui l’attenzione da parte degli amministratori comunali non può costituire un privilegio riservato a pochi

Tutta la coalizione condivide e sottoscrive l’impegno a rispettare nel fare amministrativo i seguenti valori:

  1. Competenza;
  2. Efficienza;
  3. Legalità;
  4. Merito;
  5. Responsabilità;
  6. Solidarietà;
  7. Spirito di servizio;
  8. Trasparenza.

LA COMUNITA’ DEI DIRITTI

La città che vogliamo è la casa della società. E’ il luogo dell’incontro, dello scambio di esperienze tra differenti gruppi sociali, differenti etnie, abitudini e culture. E’ la città dove i luoghi della vita collettiva sono accessibili a tutti a partire dai più deboli. La città che vogliamo è il luogo della democrazia, non solo rappresentativa ma anche associativa. E’ quindi nostro obiettivo valorizzare il ricco tessuto associativo della nostra città e promuovere la partecipazione dei cittadini alle politiche amministrative. Continuare a collaborare con le Associazioni di Quartiere, il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, le Consulte esistenti, le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni di Categoria. La partecipazione associativa costituisce una scuola di democrazia perché favorisce la convivenza civile, aumenta la coesione sociale e il senso di appartenenza alla comunità, accresce la disponibilità dei cittadini a partecipare alla vita politica della città come bene comune. Perché possa svilupparsi sono necessari spazi pubblici, ovvero spazi urbani di uso collettivo. E’ nostro obiettivo continuare l’opera per incrementarli e qualificarli in campo culturale, sociale, sportivo e ricreativo. Essi soddisfano numerosi bisogni del vivere in città perché sono funzionali al benessere delle comunità, così come all’esercizio individuale dei diritti di cittadinanza: qualità della vita e del lavoro, socialità, svago, condivisione, senso di comunità, possibilità di coltivare capacità e passioni.

Accanto alla “cura pubblicaè crescente nella nostra città la “cura civica” degli spazi urbani, in particolare dei parchi pubblici. E’ nostro obiettivo sviluppare ulteriormente e ampliare anche in altri campi tale modalità mettendo a sistema il patrimonio conoscitivo e di competenze presente nella società facendo cooperare tra loro le diverse energie civiche per la cura di questi beni comuni locali.

E’ nostro obiettivo approvare un regolamento finalizzato a mobilitare risorse ulteriori, aggiuntive (e non sostitutive) rispetto a quelle pubbliche sulla base del principio di sussidiarietà previsto dall’art. 118 della Costituzione. La riflessione sui temi dell’integrazione, delle diversità e dei principi presenti nella nostra Costituzione, negli ultimi 5 anni è passata attraverso dei segni tangibili come l’adesione ad alcune giornate in difesa dei diritti (Marcia Perugia-Assisi a favore della pace, diritti dell’infanzia, diritti della bambina, campagna contro la pena di morte, campagna contro la proliferazione delle armi nucleari). Inoltre, con l’istituzione nel 2018 di un Calendario Civile (17 date), l’Amministrazione Comunale ha fornito una cornice di riferimento per concretizzare alcune iniziative che riguardano i diritti di cittadinanza, a cominciare da quelli dei minori. Si tratta di un percorso formativo che l’Amministrazione continuerà a condividere con le scuole di ogni ordine e grado, coinvolgendo le tante associazioni del territorio che hanno dimostrato su queste istanze molta sensibilità e collaborazione.

In una chiave di sviluppo dei diritti delle bambine e dei bambini, sarà rafforzato l’impegno nei confronti del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, riservando non solo delle risorse per le proposte tematiche, ma offrendo nuovi spazi di socialità, come ad esempio il Parco di via Ortolan, intitolato proprio ai “diritti dei bambini”; un’area che, debitamente attrezzata, potrà diventare un punto di riferimento anche per altre realtà associative. Più risorse e nuovi spazi consentiranno da un lato di ampliare la collaborazione con gli insegnanti e i genitori che coordinano il CCR, dall’altro di lavorare in maniera più efficace alla preparazione di eventi come ad esempio il Social Day, che prevede l’impegno diretto dei ragazzi e delle ragazze in una giornata dedicata alla solidarietà con l’intento di promuovere azioni a favore di bambini in difficoltà, di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e al territorio e di promuovere atteggiamenti di responsabilità.

Infine, il rispetto delle regole e della legalità si è sostanziato con l’adesione ad Avviso Pubblico (Mogliano è uno dei 7 Comuni su 95 della provincia di Treviso che hanno aderito); un impegno che verrà rinnovato consentendo ai giovani moglianesi di cogliere tutte le opportunità di formazione e di conoscenza su questi temi.

TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO

La conservazione, il rispetto, la difesa e il miglioramento dell’ambiente sono priorità da continuare a perseguire. Da esse dipendono in larga parte la salute dei cittadini ed il buon vivere, oltre che il rispetto per le generazioni future che erediteranno ciò che saremo in grado di lasciare loro.

La realizzazione di una cintura alberata lungo il passante e di vaste aree boscate contribuirà a mitigare gli effetti dell’inquinamento dell’aria, a definire una cornice paesaggistica, e alla ridefinizione della rete ecologica comunale.

La tutela dell’ agricoltura urbana è un fattore essenziale per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, per ridurre la dipendenza dalle importazioni e incrementare la resilienza della città nei confronti dei cambiamenti climatici. Un numero crescente di agricoltori, anche a Mogliano, ha scelto una agricoltura a basso impatto ambientale e soprattutto biologica. Il nostro impegno è quello di sostenerli, per garantire cibo sano e genuino, per ridare spazio alla rete di fossi e siepi, quale componente importante della riqualificazione del paesaggio. Inoltre lo sviluppo delle attività agricole in ambito urbano e periurbano favorisce il potenziamento delle filiere corte per la fornitura di prodotti alimentari di qualità.

Queste attività contribuiscono anche alla messa in sicurezza idraulica del territorio, favorendo la fertilità dei suoli, la biodiversità e il recupero del paesaggio. Per tutelare la risorsa idrica, la terra, la salute dei cittadini abbiamo approvato un regolamento per limitare l’uso dei prodotti fitosanitari (pesticidi) in agricoltura vietandoli nelle aree frequentate dai gruppi vulnerabili, in prossimità dei corsi d’acqua e delle abitazioni. Il loro impiego è stato bandito nelle aree pubbliche. Naturalmente l’opzione ambientale non può esaurirsi nel mero rispetto del verde, ma deve avere una sua articolazione imperniata su alcuni capisaldi imprescindibili quali la qualità dell’aria, delle acque, del suolo, la riduzione della produzione di rifiuti non riciclabili, il risparmio energetico, la riduzione dell’impatto acustico e luminoso sull’ambiente.

Tutte azioni queste che svolgono un ruolo centrale all’interno del PAES approvato nel 2015 e che hanno come obiettivo la riduzione del CO2 entro il 2020 in attuazione del Patto dei Sindaci sottoscritto dall’Amministrazione comunale nell’ottobre 2014. Raggiunti con successo gli obiettivi PAES vogliamo ridefinire ulteriori ambiziosi obiettivi anche al fine di migliorare la qualità dell’aria (PAESC).

Riteniamo importante continuare a lavorare su:

  • La razionalizzazione della mobilità e la limitazione del traffico automobilistico anche tramite l’incentivazione di mezzi di trasporto ad impatto nullo (bicicletta e mezzi ecologici);
  • L’efficientamento energetico e la generazione di energia da fonti rinnovabili negli edifici pubblici e negli impianti sportivi e promozione di analoghi interventi in ambito privato, perseguiti tramite l’adeguamento del patrimonio immobiliare esistente privato e la riqualificazione energetica degli edifici pubblici;
  • Il potenziamento ulteriore dell’educazione ambientale per migliorare la raccolta differenziata e l’incremento del riciclo e del riuso, tenendo pulita la città e contenendo le tariffe che nei 5 anni dell’Amministrazione Arena non sono mai aumentate nonostante l’inflazione;
  • La pedonalizzazione totale e/o periodica di aree cittadine da riconsegnare all’uso sociale, culturale, ricreativo e ludico;
  • Interventi di mitigazione dell’impatto ambientale delle arterie stradali ed autostradali che circondano Mogliano tramite l’implementazione di barriere verdi progettate considerando il rispetto della flora autoctona (PAT) e i criteri di sostenibilità, durata e ripristino ambientale.

Ci impegniamo ad accompagnare la realizzazione del progetto del nuovo Centro del riuso e di ampliamento e riqualificazione dell’Ecocentro presentato congiuntamente a Veritas nel mese di aprile 2019. Dopo il successo della realizzazione del Bosco di via Selve, con la messa a dimora di 350 specie diverse di alberi, intendiamo procedere con altri interventi analoghi.

La Mogliano di tutti tutela i diritti anche degli animali; al fine di proteggere gli animali, la salute pubblica e l’ambiente, promuove un corretto rapporto dell’uomo con gli animali e ne disciplina la presenza nel proprio territorio; condanna gli atti di crudeltà contro di essi ed il loro abbandono. L’amministrazione Arena nel 2018 ha firmato la convenzione con l’Associazione Guardie per l’Ambiente Regione Veneto (Nucleo di Guardie Eco-Zoofile). Le azioni su cui si intende continuare a lavorare sono: vigilare sui corretti comportamenti nei confronti degli animali e la loro protezione; formazione e informazione a favore di un corretto rapporto uomo-natura-animali; azioni di prevenzione e repressione delle infrazioni relative ai regolamenti locali e generali; Prevenzione su abbandono e randagismo. Per una migliore vivibilità e presenza del nostro territorio è in programma la realizzazione di nuovi sgambatoi e la riqualificazione di quello esistente.

LA CITTA’ VIVIBILE E SOSTENIBILE

L’Amministrazione Arena ha adottato a febbraio 2018 il Piano di Assetto del Territorio (PAT) e ai primi di maggio prossimo il PAT verrà approvato in Conferenza di servizi in Provincia ex articolo 15 della legge urbanistica regionale n.11 del 2004. Pertanto si intende dare attuazione al PAT iniziando da subito con la redazione del Piano degli Interventi (PI) attraverso:

  • La riduzione della nuova edificazione e del consumo di suolo;
  • La realizzazione di un parco agro paesaggistico formato da un sistema di spazi aperti comprendenti parchi pubblici, percorsi verdi alberati, aree boscate, aree agricole e parchi rurali;
  • La valorizzazione, la tutela naturalistica e paesaggistica degli ambiti fluviali del Dese e dello Zero;
  • La riqualificazione dell’asse storico urbano del Terraglio;
  • La realizzazione del Parco di Mogliano nelle sue diverse declinazioni: urbano, dello sport e naturalistico attraverso la riqualificazione del Parco Primavera, l’implementazione e la riqualificazione degli impianti sportivi, la tutela e valorizzazione delle cave senili di Marocco quale Sito d’Interesse Comunitario (SIC);
  • Il completamento della rete di mobilità lenta (piste ciclabili);
  • Il piano di mobilità e dei parcheggi;
  • Il nuovo regolamento edilizio

Si intende proseguire con l’importante azione di riqualificazione della città nella considerazione che il territorio moglianese, centro e frazioni, è ugualmente importante. Un progetto ampio ed organico che punta a rilanciare Mogliano nella sua interezza. Nelle frazioni vanno intensificate le azioni di rilancio a partire dalla riqualificazione dei loro piccoli centri, delle piazze quali luoghi di aggregazione sociale e culturale, dalla manutenzione di strade e marciapiedi, dall’implementazione dei collegamenti ciclopedonali e di trasporto sociale pubblico.

Per migliorare la circolazione, risolvendo i problemi dei due incroci di Via Marocchesa e Via Gatta (Mestre), l’amministrazione Arena ha sottoscritto un protocollo di intesa con il Comune di Venezia, le assicurazioni Generali e l’ANAS per la realizzazione della Rotatoria di Marocco (Fagiolo), opera che intendiamo portare a compimento in considerazione dell’importanza che tale intervento riveste per il nostro territorio.

Intendiamo proseguire con maggiore intensità e forza attraverso una attenta programmazione, grazie al servizio del nuovo Global Service H24, con gli interventi di manutenzioni ordinarie e straordinarie di strade e marciapiedi avendo sempre quale obiettivo principale la messa in sicurezza per i pedoni e i ciclisti. La cura dei fossati e del verde pubblico.

Il recupero del centro urbano intende portare avanti la concezione di centro quale grande comparto che si sviluppa lungo un asse che collega l’Est con l’Ovest superando la storica divisione di Mogliano rappresentata dalla strada del Terraglio e dall’asse ferroviario. Si intende quindi proseguire con interventi, già finanziati nel bilancio di previsione 2019, che favoriscano un percorso-passeggiata ciclo pedonale e di servizi per vivere la città che, partendo dal progetto della nuova via Roma, passi dal nuovo polo culturale sociale ricreativo e di cohousing presso l’Ex Spim e dall’area della Stazione completamente riqualificata e resa più funzionale; da qui prosegua verso il cuore di Mogliano, raggiungendo spazi ed edifici pubblici, il cui iter progettuale, di finanziamento ed esecutivo è già stato avviato dall’Amministrazione Arena e su cui si intende con forza proseguire: la nuova Biblioteca nel Parco di Villa Longobardi; la riqualificazione dell’edificio ex Soms e dell’area di pertinenza della sede municipale sul Terraglio; il completamento della riqualificazione dell’edificio del Centro Sociale/Distretto con la realizzazione della Sala del Commiato, l’ampliamento del Distretto socio sanitario, il restyling complessivo; la riqualificazione e valorizzazione del Parco Primavera con una particolare attenzione al tema della piscina e degli “affacci” su via Zermanesa.

Accompagnare condividendo la progettazione di Interventi di rigenerazione urbana in aree di proprietà privata privilegiando il recupero di edifici dismessi, puntando ad una riduzione della nuova edificazione allo stretto indispensabile e con un occhio di riguardo al soddisfacimento dei bisogni abitativi delle fasce più fragili. Mogliano sta diventando sempre più una città Intelligente, attraverso l’attuazione di politiche lungimiranti in ambito energetico ma non solo. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita nella città, trasformando le aree urbane in un ambiente accogliente per i cittadini e per le imprese, rafforzando sia la dotazione infrastrutturale che il capitale culturale, ambientale e sociale di Mogliano. Utilizzeremo le migliori tecnologie disponibili per fornire servizi sempre più adeguati ai nostri concittadini, ad iniziare dal nuovo portale Internet del Comune che sarà integrato nella piattaforma Regionale My Portal 3. Non sarà più quindi il cittadino a dover navigare in una miriade di siti diversi, ma sarà la Pubblica Amministrazione a raggiungerlo in modalità proattiva mettendogli a disposizione i contenuti, le funzionalità e i servizi di cui ha bisogno. Saranno messe a disposizione dei cittadini ma anche dei turisti tutta una serie di applicazioni per SmartPhone in grado di fornire servizi sempre più utili e avanzati; sistemi di messaggistica in grado di gestire comunicazioni in caso di allarmi per eventi calamitosi, di informazioni di carattere generale e specifiche, sugli eventi culturali, sui trasporti e su molte altre tematiche.

Il piano regolatore cimiteriale è un tema centrale per una necessaria riorganizzazione degli spazi cimiteriali, in modo particolare del cimitero monumentale, finalizzata all’implementazione degli stessi per soddisfare le esigenze emerse. E’ già in previsione l’attuazione per stralci a partire dal 2020.

PER UNA SCUOLA DI TUTTE E DI TUTTI

Continueremo a porre molta attenzione alle problematiche attuali della scuola di base, in particolare dei plessi delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado. C’è da affrontare e risolvere, con gli insegnanti e le famiglie, il previsto calo delle iscrizioni che nei prossimi anni rischia di non permettere la formazione di alcune classi prime delle scuole primarie. Questo impone la condivisione di scelte che devono tenere conto, a nostro avviso, della necessità di salvaguardare la continuità didattica dei nostri piccoli concittadini, lo stato manutentivo e dimensionale delle scuole e la loro collocazione territoriale.

In questi 5 anni abbiamo investito nella manutenzione costante dei plessi scolastici e nella ristrutturazione importante del plesso della scuola primaria Verdi. Ora si rendono necessari significativi interventi di ristrutturazione in modo particolare dei plessi delle due scuole secondarie di primo grado, al fine di rendere maggiormente adeguati, alle esigenze didattiche emerse, gli spazi esistenti. Per il 2019 abbiamo già inserito nel programma delle opere pubbliche euro 900.000,00 per le scuole ed abbiamo iniziato la condivisione con le dirigenze scolastiche di una programmazione di ampio respiro per i prossimi 5 anni che sicuramente necessiterà di investimenti ulteriori. Ristrutturazione, innovazione tecnologica, sicurezza per dare ai nostri alunni spazi che garantiscano un miglior svolgimento della didattica.

Inoltre si intende perseguire il rapporto di collaborazione avviato in questi 5 anni con tutte le Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, pubbliche e private, le Associazioni dei genitori e le Associazioni culturali del territorio, per condividere le tematiche e le problematiche che interessano le scuole moglianesi. Le tematiche riguardano i servizi offerti dal Comune, quali il trasporto scolastico, la refezione scolastica, l’assistenza scolastica. Intendiamo proseguire con il progetto partecipativo con Ulss 2 e Slow Food per promuovere la cultura del “Mangiar bene” nel contesto della mensa scolastica, coinvolgendo famiglie, alunni, associazioni, e per riscoprire ed apprendere temi legati alla natura, alla stagionalità e alla sana alimentazione. Così come si intendono portare avanti gli altri servizi e le altre progettualità che con l’Amministrazione Arena sono stati potenziati e rafforzati, quali il Pedibus, i Centri estivi, i contributi per la refezione scolastica e per il materiale didattico a favore delle famiglie in difficoltà economica.

Sulla scorta di quanto fatto negli ultimi 5 anni, continueremo a promuovere e sostenere progetti per una scuola di tutte e di tutti in collaborazione con le Istituzioni scolastiche e le Associazioni del territorio, che garantiscano: la cittadinanza attiva (alfabetizzazione diffusa, attenzione alle differenze, pari opportunità, educazione civica); il contrasto alla dispersione scolastica; la lotta a ogni forma di discriminazione, di bullismo e di cyberbullismo. Pertanto, progettualità ormai consolidate come il “Don Milani” e “RispettiAMOci”, saranno non solo confermate e sostenute, ma implementate nella consapevolezza che entrambe costituiscono dei momenti formativi per l’intera comunità educante di Mogliano Veneto: studenti, genitori e insegnanti.

Il contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa per una formazione di qualità di tutte e di tutti deve essere l’obiettivo di questa Amministrazione. Il patto per la città educativa di Mogliano Veneto è la cornice istituzionale e programmatica all’interno del quale impegnare tutti i soggetti e le risorse economiche e progettuali per il raggiungimento dell’obiettivo sopra indicato. Aspetti qualificanti saranno la realizzazione di progetti in grado di assicurare più alti livelli di alfabetizzazione, padronanza dei linguaggi e dei saperi fondamentali, competenze di cittadinanza attiva e responsabile, capacità di vivere relazioni interpersonali positive, di rispettare le differenze, in dialogo con l’alterità di ciascuno, di valorizzare il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio, arricchito dalla presenza delle comunità straniere qui residenti.

Particolare attenzione verrà data alle esperienze di esercizio della cittadinanza e di partecipazione delle giovani generazioni come quella consolidata del CCR.

LO SPORT PER TUTTE E PER TUTTI

Noi crediamo nello sport quale strumento per l’educazione, la crescita psicofisica e l’aggregazione sociale. Lo sport deve essere inclusivo: per tutte e per tutti. Proprio con l’obiettivo di permettere a tutti di fare sport, confermiamo l’impegno a sostenere economicamente le famiglie con fragilità economiche e sociali attraverso la creazione di uno specifico fondo. Mogliano ha una forte e radicata tradizione sportiva, sostenuta da numerose realtà attive.

Le associazioni sportive esistenti sono molte: oltre alle più note, anche da un punto di vista del radicamento, e numericamente più importanti, ce ne sono tante altre più recenti e che si sono sviluppate nelle frazioni. Intendiamo potenziare le azioni, le iniziative pubbliche e gli eventi volti a favorire e promuovere la visibilità di tutte le attività sportive presenti nel territorio per far conoscere e far sperimentare discipline sportive diverse a tutta la cittadinanza.

La Festa dello Sport deve continuare ad essere un appuntamento fisso. Contestualmente riteniamo importante lavorare a favore di una trasformazione dell’offerta sportiva da servizio “puntuale” a servizio “in rete”, unendo quindi le potenzialità di tutti gli impianti presenti nel territorio, attraverso la partecipazione e collaborazione delle associazioni sportive, favorendo il potenziamento e la gestione coordinata di spazi e strutture e sostenendo, anche attraverso contributi economici, tutte le associazioni sportive che realizzano attività con scopo sociale.

La promozione del mondo dello sport richiede anche un forte impegno, nell’ambito della programmazione dei lavori pubblici, per la previsione di interventi strutturali e di manutenzione delle numerose strutture presenti nel territorio, nonché la realizzazione di nuovi impianti anche attraverso la ricerca di risorse finanziarie presso enti sovraordinati o mediante forme di partenariato pubblico-privato. Tra gli interventi più rilevanti, intendiamo procedere con:

  • la realizzazione della palestra presso il plesso scolastico di via Gagliardi (inizio lavori previsto nel mese di maggio prossimo);
  • la manutenzione e implementazione degli impianti sportivi collocati nelle frazioni;
  • la realizzazione del Parco dello Sport attraverso stralci esecutivi.

Per la realizzazione del Parco dello Sport si prevedono:

  • la realizzazione del nuovo impianto natatorio (piscina al coperto e piscina scoperta) nel Parco Primavera;
  • la riqualificazione e razionalizzazione degli impianti sportivi di via Colelli;
  • la riqualificazione, razionalizzazione ed implementazione degli impianti sportivi esistenti in area Stadio e Cà Marchesi in via Ferretto.
  • la realizzazione del Polo delle palestre dedicate in area Cà Marchesi in via Ferretto.

Per la redazione dei progetti del Parco dello Sport abbiamo già intrapreso un percorso partecipativo con tutte le associazioni sportive del comune.

LA CITTA’ DELLA CULTURA E DEL TURISMO

Siamo convinti che la Cultura costituisca una vera chiave di volta per lo sviluppo della città nonché di crescita personale dei soggetti che vi abitino, costituendo un’irrinunciabile punto di partenza per la riflessione e la ricerca del “bello” che il Genere Umano dona ai propri appartenenti, da millenni.

Una Città dove la Cultura è considerata Bene primario e patrimonio irrinunciabile dei suoi abitanti diviene, di per sé, un luogo vivo, sicuro e condiviso da chi vi abita, da considerarsi non solo un posto dove risiedere, ma un luogo dove l’IO del singolo può davvero vivere, arricchirsi e crescere, condividendo tale crescita con altri.

Cultura intesa come “Pane dell’Anima”, necessaria, dunque, e quindi accessibile a tutti. La valorizzazione e differenziazione delle iniziative culturali che un territorio come quello moglianese merita, devono essere in grado di offrire una panoramica ampia, che comprenda ogni ramo di questa importante parte della vita locale (musica, teatro, danza, letteratura, arti figurative), affinché ogni soggetto abbia la possibilità di approcciarsi, ed anche di approfondire, la tematica a lui più consona, per interesse ed attitudine.

Il percorso iniziato nei primi 5 anni di amministrazione Arena ha già dimostrato che questo è possibile, dando voce ad eccellenze locali, riscoprendo talenti e potenzialità associative presenti nel territorio moglianese. Rivalorizzandole.

Un’offerta culturale di eccellenza rivolta ai propri cittadini, ma capace di attrarre, per la propria elevata levatura, anche ai comuni contermini, sarà ulteriormente implementata e valorizzata: il progetto Metropolis, che ha portato a Mogliano volti culturali di fama internazionale, continuerà ad essere maggiormente valorizzato ed ampliato, mantenendo la proficua e proattiva collaborazione stagionale con elevate realtà culturali territoriali.

Verrà incrementato il progetto della “Maratona di Lettura” avendo come ambizioso obiettivo che la lettura, soprattutto per i più piccoli, divenga un’abitudine sociale quotidiana. Sarà ulteriormente valorizzata l’importante Pinacoteca “MOGART” realizzata durante questo primo mandato amministrativo, promuovendone la conoscenza ai propri cittadini ed alle scuole del territorio, nonché alle strutture ricettive, operatori turistici e più in generale a tutti gli stakeholders.

Questo perché la promozione socio-economica del territorio deve puntare da un lato su una maggiore qualità urbana e paesaggistica e dall’altro sulla capacità di produrre un’offerta culturale d’eccellenza in grado di innescare un volano virtuoso in termini turistici, commerciali, produttivi ed occupazionali. In tal senso continueremo anche ad investire in progetti che valorizzino le risorse culturali ed ambientali del territorio e che si interfaccino con la rete di eventi organizzati in modo particolare nell’area metropolitana veneziana.

Proseguire con il Premio letterario Giuseppe Berto e con eventi ad esso correlati, come anche altri legati ad altre figure moglianesi di spicco che hanno dato lustro al nostro territorio, quali Toti Dal Monte, G.B. Piranesi, Toni Benetton. A tal proposito proprio nel 2020 corre il 300esimo anniversario della nascita del Piranesi (nato a Mogliano Veneto il 4 ottobre del 1720) e quindi riteniamo importante celebrare in modo adeguato tale evento. Si ritiene poi di proseguire con il consolidamento di eventi storicizzati, quali la Sfilata dei Carri allegorici di Carnevale, Metropolis Natale, ed altre giornate più strettamente dedicate all’enogastronomia, locale e non, come la Festa del Radicchio di Treviso, Il Festival delle Regioni, Salute alle Erbe, organizzate grazie alla collaborazione con importanti partner quali Pro Loco, Slow Food, Coldiretti ed altri che in questi progetti hanno fortemente creduto e generosamente lavorato insieme a noi.

Serve proseguire negli investimenti, perché la Cultura ha bisogno di spazi adeguati. Dopo la realizzazione del MOGART, il recupero della nuova sala polivalente del Centro Sociale, intendiamo portare a compimento l’importante ed ambizioso progetto della nuova Biblioteca nel Parco della Villa Longobardi, un vero e proprio centro culturale e di aggregazione con spazi espositivi ed un cafè letterario in un contesto di pregio storico ed ambientale nel cuore della nostra città. Il progetto di fattibilità è già stato approvato dalla Giunta Arena. E’ in corso il bando europeo di progettazione complessiva. La realizzazione prevede diversi interventi, quali: la demolizione del fatiscente edificio esistente, il restauro della storica ghiacciaia, la riqualificazione ambientale del parco storico, la Realizzazione del pescheto, la realizzazione del padiglione della nuova biblioteca.

Lungo via Roma, nel vincolato edificio ex Spim e nell’area di pertinenza, prevediamo la realizzazione di un polo dedicato alle attività culturali, artistiche, ludiche e sociali accanto al nuovo cohousing per anziani autosufficienti. Intitolare, al termine della realizzazione delle opere, la nuova sala del Centro Sociale , il nuovo polo in via Roma e la nuova biblioteca, perseverando nelle progettualità e nelle azioni di voler far vivere l’opera culturale dei nostri concittadini più illustri.

Sempre in tale ottica, proseguirà e verrà ulteriormente incrementata la collaborazione con il Museo Toni Benetton, già polo museale d’eccellenza ed anche risorsa territoriale di valenza storico architettonica irrinunciabile per offrire spazi di grande prestigio ad importanti progetti culturali quali, “Marzo Donna”, “Notte dei Musei Aperti”, potenziando un’offerta culturale in sinergia con il Polo Museale MOGART.

Mogliano rappresenta il comune con il maggior numero di presenze turistiche alberghiere di tutta la Marca trevigiana e ciò è dovuto alla vicinanza con Venezia. Pertanto nel corso del 2018 l’Amministrazione Arena ha deciso di aderire all’OGD (organismo di gestione della destinazione turistica) della Riviera del Brenta e delle città del Tiepolo che interessa un’area territoriale di cintura attorno alla città di Venezia con simili dinamiche turistiche in relazione proprio a Venezia. Intendiamo proporre ed attuare progettualità in sinergia con gli altri comuni, in modo da ampliare le presenze turistiche tramite l’arricchimento dell’offerta turistica puntando su: la messa in rete delle strutture alberghiere esistenti; un marketing territoriale concertato con gli operatori del settore e con la Pro Loco; la promozione del MOGART, la preziosa pinacoteca inaugurata nel 2018 e la messa in rete con il circuito veneziano; la realizzazione di un ostello della gioventù.

IL WELFARE GENERATIVO E LA RETE DI SOLIDARIETA’

Le politiche amministrative di questo quinquennio hanno evidenziato un nuovo modo di considerare il cittadino in maniera trasversale e comune. La persona con le sue esigenze e bisogni è stata messa al centro delle scelte nei vari ambiti di governo in una più ampia visione progettuale.

L’impegno si rinnova quindi nel continuare a rendere la nostra città sempre più inclusiva e generativa garantendo la necessaria attenzione ai bisogni ed ai diritti di tutti i cittadini perseguendo il centrale obiettivo di offrire a tutti uguali opportunità di accesso ai servizi, con una attenzione maggiore nei confronti di chi, per particolari situazioni economiche, fisiche, sociali o culturali, si trovi in condizioni di svantaggio. Questo anche attraverso il consolidamento crescente della rete territoriale con Enti ed Istituzioni nonché attraverso la massimizzazione dell’efficacia dell’erogazione di contributi per le persone in difficoltà.

E’ necessario potenziare l’Osservatorio permanente per l’individuazione dei reali bisogni delle persone in situazione di fragilità e per la definizione delle azioni da intraprendere. Tale Osservatorio, attivato negli ultimi 5 anni, vede la fattiva collaborazione dell’Amministrazione comunale con le numerose associazioni del territorio e permette oltre che l’individuazione delle criticità sociali, la definizione delle priorità su cui intervenire attraverso un coordinamento di azioni ed interventi. Rafforzare maggiormente la rete di solidarietà territoriale significa riuscire a dare maggiori risposte alle diverse istanze, rendendo le azioni più efficaci, riducendo e contenendo le fragilità sociali.

Nell’ottica di una Mogliano nella quale nessuno resta indietro è fondamentale continuare nella implementazione di un sistema integrato in cui mantenere costante il dialogo e il confronto con soggetti sovracomunali o con le Amministrazioni del medesimo ambito territoriale per creare una rete di prossimità e la possibilità di attuare progetti sul tema delle politiche sociali e delle politiche del lavoro a vario titolo finanziati da fondi regionali e/o europei. Riteniamo importante continuare ad aderire a progettualità sul tema del lavoro rivolte a persone svantaggiate e deboli, con il duplice obiettivo di ridurre il numero delle persone a rischio esclusione e di sostenere la persona nel suo percorso di reinserimento nel mercato del lavoro.

Continueremo nell’adesione al “Patto territoriale ed inclusione sociale del Territorio Trevigiano” per favorire opportunità di inserimento lavorativo ed inclusione sociale a favore di soggetti fragili e/o svantaggiati. Continuare con determinazione le molteplici progettualità di welfare messe in campo, mirando maggiormente ad un modello meno assistenziale e più generativo, ossia che offra opportunità di crescita sociale, economica, lavorativa e di autonomia ai soggetti fragili credendo nell’importanza della dignità umana e nel rispetto delle capacità di ciascuno tramite progettualità condivise.

Si ritiene importante continuare a sostenere i progetti che mirano a perseguire il benessere delle fasce più deboli: Progetto “La Borsa di Mary Poppins” per implementare gli interventi atti a favorire lo sviluppo di progettualità al maschile e al femminile di persone seguite dai servizi sociali. Caratterizzato dall’attività di laboratorio di cucito e dalla presenza di uno spazio di distribuzione di abbigliamento usato e riadattato in modo gratuito, permettono di offrire un intervento finalizzato alla promozione sociale dei cittadini, al superamento del disagio,nonché alla valorizzazione del volontariato sia singolo che in forma associata.

Sviluppa un positivo confronto e la collaborazione con i volontari di associazioni presenti sul territorio.

Progetto “Leva Civile” che permette di sostenere tramite un servizio di sostegno scolastico per supportare alunni in difficoltà e dei percorsi formativi in alternanza scuolalavoro, un servizio di sostegno agli anziani, di dare risposta ai bisogni concreti che favoriscono il benessere dell’anziano a domicilio, il Centro di Ascolto, per cittadini in difficoltà, che offre l’accoglienza, l’ascolto e il successivo invio ai diversi ambiti di intervento, e il Punto Solidale, con la raccolta di generi alimentari da diversi soggetti del territorio e non, lo stoccaggio e la loro distribuzione a persone in difficoltà.

Progetto Consumare e Risparmiare si Può elaborato in collaborazione con i Centri di Ascolto Caritas di Mogliano Veneto, con l’obiettivo di fornire sempre più ai nuclei familiari strumenti utili ad una oculata gestione del budget familiare e per ridurre i casi di richiesta di contributo economico formulati da parte dei cittadini per il pagamento delle utenze, ottimizzando così l’utilizzo delle risorse finanziarie a disposizione dell’Ente e dei Centri di Ascolto.

Ritenendo la fascia anziana autosufficiente della cittadinanza come una risorsa di “capitale sociale” fondamentale per la creazione di un nuovo welfare di comunità, si intende progettare in collaborazione con le associazioni e gli enti del terzo settore del territorio, interventi finalizzati ad incrementarne il benessere, la salute e la partecipazione alle attività sociali, economiche e culturali della vita della nostra Città valorizzandone così l’invecchiamento attivo. Si intende proseguire per questa fascia della popolazione con progettualità in cui facilitare l’accesso ai servizi da parte dei cittadini quali lo sportello informativo dell’anziano fragile e una progettualità di prossimità nella quale implementare rapporti di buon vicinato e di aiuto e sostegno reciproco.

Intendiamo attuare le azioni prevista dal protocollo d’intesa con le farmacie del territorio ed alcune Associazioni per la consegna dei farmaci a domicilio ed avviare una progettualità chiamata “Farmaco Sospeso” nella quale è possibile rendere maggiormente fruibile il reperimento di farmaci da banco per le fasce più deboli.

Si ritiene importante continuare la progettualità degli orti urbani per implementare un uso attivo del territorio da parte della popolazione. Riteniamo infatti che la presenza di orti urbani crei interazione tra le persone portando alla nascita di reti informali di scambio e di aiuto e un maggiore senso di appartenenza del territorio e si traduce in una maggiore coesione sociale.

Progetto “Vigili d’Argento e Territorio”. Si ritiene fondamentale continuare in questo progetto che si è sviluppato di anno in anno per lo svolgimento di attività dirette a favorire l’integrazione sociale di anziani e l’espletamento da parte di questi di servizi socialmente utili rispondenti pienamente alle esigenze della collettività, quali tutelare la sicurezza dei bambini/ragazzi nell’attraversamento pedonale e stradale per raggiungere la scuola, vigilare alcuni parchi cittadini al fine di prevenire atti vandalici, sorvegliare spazi comunali dedicati alla fornitura di servizi culturali.

Dove invece l’autosufficienza viene meno, vogliamo privilegiare il mantenimento a domicilio della persona anziana assistita e delle relazioni familiari presenti attraverso un più facile ottenimento di sostegni economici per il nucleo familiare e il potenziamento dei servizi attualmente destinati alla domiciliarità. Si ritiene quindi importante implementare l’incarico affidato a cooperative esterne per quanto riguarda l’assistenza domiciliare ed il trasporto sociale e rinnovare la progettualità del servizio dei pasti a domicilio sostenendo la richiesta con contributi economici per abbattere il prezzo del pasto fornito.

In continuità con il Piano socio-sanitario approvato dalla Regione Veneto, intendiamo proseguire nel sostegno economico per lo svolgimento di attività diurne a favore delle persone affette dalle patologie dell’Alzheimer e del Parkinson garantendo sul territorio una rete integrata di strutture e servizi per poter fornire cure adeguate ai malati e supporto e sostegno ai caregiver nella gestione delle necessità quotidiane.

Consapevoli dell’importanza della famiglia in quanto nucleo della società e naturale attorechiave per la promozione dell’inclusione sociale a tutti i livelli, si intende dare un nuovo impulso alle Politiche per e con la Famiglia. Partendo da quello già posto in essere in tema di collaborazione e supporto fra famiglie e creazione di uno spazio di confronto, supporto ed integrazione si intende perseguire in un’ottica di armonizzazione dei servizi presenti per creare un sistema integrato di politiche familiari implementandole in ambito pubblico diffondendo la cultura a sostegno del benessere familiare.

Si ritiene importante lavorare sul tema di specifiche agevolazioni tariffarie in base al numero dei componenti rispetto a quelle già previste dalla normativa statale basata sull’ISEE, conciliazione famiglia-lavoro, servizi per giovani, anziani e disabili. Valorizzando il contributo delle associazioni familiari e dei soggetti che sul territorio danno voce alle esigenze delle famiglie si ritiene importante riconoscerne ed implementarne il ruolo di confronto e collaborazione attraverso la creazione di un Forum delle Famiglie.

Importante continuare ed implementare le progettualità di:

  • Famiglie in Rete che coinvolgendo diversi Comuni del territorio rappresenta un’azione trasversale volta a mettere in rete famiglie, appositamente formate disponibili ad affiancare altre famiglie che si trovano in difficoltà nell’affrontare alcuni aspetti della quotidianità.
  • Spazio Famiglie ossia la creazione e gestione di un luogo in cui i nuclei familiari possano rivolgersi trovando confronto ed aiuto con specifiche professionalità ed in sinergia con le realtà del territorio.

Per quanto riguarda il tema della violenza sulle donne e dello sportello Centro Donna si ritiene di perseguire sul processo di modifica dell’attuale sportello a bassa soglia in un centro antiviolenza e la conseguente creazione di una rete sul territorio dei vari soggetti coinvolti.

Si ritiene importante continuare l’adesione al progetto NAVe per lavorare sul tema della tratta e dello sfruttamento lavorativo. Le politiche abitative e gli interventi per il diritto alla casa ricoprono un’importanza strategica per il riconoscimento della dignità della persona e del nucleo familiare e di conseguenza si ritiene fondamentale porre in essere politiche in grado di favorire sempre più l’accesso all’abitazione sostenendo una ricerca attiva di risorse e condividendo con i servizi abitativi del Comune la creazione di una progettualità a fronte di aiuto nella ricerca di soluzioni abitative idonee.

Una particolare attenzione va rivolta alla sempre maggiore domanda di alloggi popolari in un contesto economico sfavorevole alle classi meno abbienti, che richiede una politica abitativa a partire dalla definizione delle quote riservate all’edilizia pubblica convenzionata nelle future urbanizzazioni. Si ritiene quindi di sostenere il lavoro dell’equipe casa nell’accompagnare la ricerca dell’abitare mediante azioni di monitoraggio periodico accompagnate dalla possibilità da parte delle persone in difficoltà di attivare la richiesta di erogazione di specifici contributi economici.

In tema di emergenza abitativa si ritiene di perseguire la creazione di progettualità di housing sociale ristrutturando alcune strutture di proprietà comunale già adibite a questo scopo. Riteniamo fondamentale continuare ad operare per la difesa e la promozione dei servizi sociosanitari presenti in città, rafforzando ed integrando in ambito distrettuale l’offerta alla popolazione e la necessità a procedere, una volta conclusi i lavori di ristrutturazione degli attuali spazi del Distretto che inizieranno nei prossimi mesi grazie all’Accordo sottoscritto tra l’Amministrazione Arena e la Direzione dell’ULSS 2 a fine 2018, all’ampliamento dello stesso al fine di accogliere gli ambulatori specialistici oggi presenti in via Tommasini ed altri nuovi.

Inoltre, il nostro impegno intende esprimersi anche per la definizione del ruolo ottimale dell’IPAB Istituto Costante Gris nel contesto della pianificazione regionale e di zona a beneficio della comunità.

Politiche di Integrazione

Data la presenza ormai consolidata di persone straniere nel nostro territorio è fondamentale proseguire, migliorare e potenziare tutte le iniziative che ne favoriscano l’accoglienza nella comunità, l’integrazione e al contempo sviluppino reali processi di interazione, capaci di qualificare gli stranieri come soggetti attivi della vita democratica della città. Sarà importante collaborare con le associazioni e varie realtà per realizzare azioni e programmi di formazione, di alfabetizzazione, di mediazione culturale, a sostegno del mondo della scuola e delle famiglie, per facilitare l’apprendimento della lingua italiana.

Politiche di Genere

Il tema delle pari opportunità verrà sviluppato sia attraverso l’Assessorato di riferimento che in collaborazione con la Consulta comunale per le pari opportunità e la Commissione intercomunale, alla quale il Comune di Mogliano Veneto ha aderito nel maggio del 2018. In particolare le politiche di genere saranno indirizzate a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche della violenza contro le donne, sul rapporto tra donne e lavoro, sui diritti negati alle donne. Si rende necessario valorizzare il ruolo della Consulta in modo che possa rispondere alle funzioni e alle finalità già previste nel suo ordinamento, con attenzione alle domande delle donne, ai temi dell’educazione di genere, trasversale ad ogni intervento. E’ importante garantire una rappresentanza democratica e paritaria per le donne, con la volontà di rispettare le pari opportunità all’interno dell’articolazione delle voci del bilancio.

Potenziare il Centro Donna

Si rende necessario ampliare l’area di intervento del Centro Donna e soprattutto gli orari di apertura dello sportello per facilitare l’accesso delle donne in difficoltà. E’ opportuno favorire un suo collegamento con la rete territoriale di centri antiviolenza, con il pronto soccorso del presidio ospedaliero, con il consultorio del distretto socio sanitario, con le Forze dell’ordine locali e con le associazioni che operano nel territorio intervenendo sui temi legati al rispetto dei diritti delle donne.

Le giornate dell’8 marzo e del 25 novembre saranno l’occasione per coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado del territorio, partendo da proposte che hanno un respiro culturale ma che, inevitabilmente, puntano ad avere una ricaduta sul piano sociale. Le iniziative non saranno comunque limitate ai mesi di marzo e novembre ma, grazie alla collaborazione di alcune associazioni del territorio, saranno distribuite su tutto l’anno, nella consapevolezza che, soprattutto sul tema della violenza di genere, occorre operare in una chiave di prevenzione.

Politiche Giovanili

Negli ultimi cinque anni l’amministrazione, in ambito giovanile, ha sviluppato politiche tese a promuovere la partecipazione attiva delle ragazze e dei ragazzi, eventi a loro dedicati e progetti di rigenerazione urbana offrendo spazi poi da loro autogestiti. Il tutto entro un percorso di crescita e di responsabilizzazione progressiva sviluppato attraverso le partecipate assemblee di Agire del nuovo Progetto Giovani. L’Amministrazione ha messo a disposizione le risorse e reso protagonisti i ragazzi nelle scelte di investimento, tra i quali ci preme citare la riqualificazione dello skatepark di via Colelli. L’amministrazione Arena ha inoltre favorito la nascita di un nuovo soggetto associativo, che ha inglobato le storiche associazioni giovanili moglianesi che si sono occupate negli anni di progetti dedicati ai giovani: un vero e proprio laboratorio sociale gestito dai giovani. Per il biennio 2019 – 2020 sono state già attivate politiche giovanili da realizzare in collaborazione con le associazioni del territorio che hanno partecipato al bando e che sono state ammesse alla co-progettazione, con un impegno di spesa complessivo di 44.000 euro.

Gli ambiti tematici individuati dall’Amministrazione comunale sono: partecipazione e cittadinanza attiva; informazione, comunicazione e linguaggi giovanili; promozione della creatività giovanile; sinergie territoriali con associazioni e istituzioni scolastiche; promozione del benessere psicosociale delle giovani generazioni.

Uno degli obiettivi è dare vita a percorsi che favoriscano l’accesso dei giovani al mondo del lavoro e dell’auto-imprenditorialità giovanile. Altro scopo è mettere in rete esperienze e idee diverse per aumentare l’efficacia delle politiche verso i giovani e il loro coinvolgimento nella vita cittadina. Ampliare la platea dei soggetti che progetteranno assieme al Comune gli strumenti per attuare politiche attente al coinvolgimento attivo dei giovani creerà un volano virtuoso e darà risultati importanti. Inoltre allargare l’esperienza fatta connettendola con i progetti curricolari degli istituti scolastici, con quelli generati dalle altre associazioni e con i servizi socio sanitari della ULSS. Per dare ciclicità e continuità al progetto e per farlo crescere ancora, permettendo ai ragazzi di vivere una dimensione di cittadinanza attiva fin dall’adolescenza, combattendo solitudine disagio sociale e devianze in una comunità di pari che le possa prevenire, assorbire e trasformare. Tutto ciò per dare finalmente una risposta completa alle domande latenti che generano l’emigrazione di massa delle giovani generazioni dai nostri territori. Il vero dramma del nostro tempo.

VALORIZZAZIONE DELL’ECONOMIA DEL TERRITORIO

Ci impegniamo a sostenere le imprese agricole locali continuando un sempre maggiore coinvolgimento in progettualità che permetta loro di essere valorizzate e salvaguardate da un punto di vista produttivo ed economico in collaborazione con partner importanti quali Slow Food e Coldiretti. Rafforzare la rete territoriale delle imprese agricole anche da un punto di vista di marketing in sinergia con il circuito turistico alberghiero e con quello agroturistico ed enogastronomico fortemente collegato ai percorsi ciclabili territoriali.

Il commercio di prossimità – anche qui a Mogliano in crisi in particolare nell’ultimo decennio a causa delle difficoltà a competere economicamente con i vicini centri commerciali – riteniamo possa ritrovare una maggiore vitalità a seguito dell’ importante processo di riqualificazione degli spazi (area ex Macevi, piazza Donatori di sangue, i nuovi parcheggi, le nuove strade con le piste ciclabili di via Barbiero e via Zermanesa) e degli edifici pubblici (la nuova sala del Centro Sociale, la ristrutturazione del Distretto, l’ampliamento del Centro Anziani) avviato in questi 5 anni ed oggi ancora in corso. Ci impegniamo a voler proseguire in tal senso, convinti che una città riqualificata incentivi la vita sociale e renda più vivace la città. E che un centro vitale, frequentato tutti i giorni e a tutte le ore, porti anche la rivitalizzazione del commercio di prossimità.

Intendiamo mettere in campo, in collaborazione con le Associazioni di categoria, politiche attive di rilancio e di promozione delle attività commerciali anche in sinergia con i comuni limitrofi. Riteniamo si debbano attivare tutte le potenzialità economiche e produttive del territorio affinché si possano creare filiere informative e di marketing al fine di garantirne una maggiore competitività e fruibilità: aziende che offrono servizi, artigianato, operatori del turismo, imprese agricole, spazi culturali, risorse ambientali e storico architettoniche, enogastronomia.

Per quanto riguarda il tessuto produttivo artigianale, intendiamo favorirlo attraverso azioni in sinergia con altri comuni contermini e con le Associazioni di categoria con l’attivazione di piattaforme digitali.

PER UNA CITTA’ PIU’ SICURA

Il tema della sicurezza è senz’altro uno dei temi fondamentali del nostro tempo. E’ sempre più pressante, infatti, la richiesta collettiva in termini di difesa e di miglioramento della sicurezza del territorio. L’attuazione di politiche sulla sicurezza urbana passa anche attraverso l’implementazione del nostro sistema di videosorveglianza. A tal fine durante questi 5 anni abbiamo lavorato proprio nell’ampliamento della rete di videosorveglianza su tutto il territorio comunale, con un occhio attento al controllo delle aree più complesse. Nel bilancio del 2019 abbiamo già finanziato un ulteriore progetto, approvato in Giunta, che prevede la copertura di zone del territorio comunale attualmente non dotate di videocamere di sorveglianza, in grado di monitorare aree che rivestono particolare attenzione per le forze dell’ordine e per la Polizia Locale, in quanto interessate da fatti di tipo criminoso.

La riqualificazione della rete della pubblica illuminazione, attraverso il project financing già in corso dal mese di marzo 2019, ci permetterà di avere livelli adeguati di illuminazione urbana tali da prevenire e ridurre gli incidenti stradali e disincentivare gli atti criminosi.

Il controllo del territorio rappresenta la principale forma di prevenzione, avente come scopo quello di impedire la commissione di reati e consentire il libero svolgimento delle legittime attività dei cittadini, per tale motivo la Polizia Locale collabora a stretto contatto con le forze dell’ordine e specialmente, in collaborazione e coordinamento con la locale Stazione dei Carabinieri.

Il progetto “servizi serali” attivo dal 2014, prevede una serie di controlli specifici del territorio e di contrasto alla prostituzione di strada mediante l’impiego congiunto e coordinato di diverse forze di polizia e della Polizia Locale del nostro Ente per assicurare un controllo costante ed assiduo del territorio ad un livello sovra comunale, con le modalità esplicitate dalla Questura di Treviso.

Fondamentale proseguire con le attività della Polizia locale di incontro presso le scuole di ogni ordine e grado, finalizzati non solo all’educazione stradale, ma anche alla diffusione della cultura della civile convivenza.

Dal 2017 ci siamo attivati per dare una soluzione adeguata e definitiva alla questione della sede della Polizia Locale, abbiamo individuato alcune ipotesi che ci permetteranno di dare una sede, spaziosa, in modo da poter aumentare l’organico del Corpo di Polizia Locale, facilmente raggiungibile, chiaramente identificabile e percepibile, anche sul piano visivo, dai cittadini.

Noi pensiamo che la riqualificazione e la vitalità del territorio sia un elemento fondante attraverso il quale si può ottenere una maggiore sicurezza. La frequentazione degli spazi pubblici non solo produce sorveglianza spontanea, ma riduce in maniera sensibile spazi morti, nascosti, indefiniti dove anche la piccola criminalità tende a concentrarsi. L’apporto della società civile è importante sia per la capacità di leggere il territorio che di individuare e segnalare i problemi in modo capillare. Fondamentale e altrettanto importante è un buon rapporto di vicinato, che può apportare molti vantaggi nella vita di tutti i giorni. Sapere di poter contare sui propri vicini, infatti aiuta la socialità e favorisce le buone pratiche di mutuo aiuto. La sicurezza considerata come qualità di vita e condizione di vivibilità dei quartieri, non può prescindere dal coinvolgimento diretto di chi in quei quartieri abita, lavora, vive quotidianamente.

A tal proposito ci impegniamo ad accompagnare e coordinare le attività svolte da gruppi di cittadini e associazioni finalizzate a rafforzare un buon rapporto di vicinato e il controllo del territorio.

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